Italiani di oggi e di domani L’Italia è fatta, ora bisogna fare gli italianiMassimo d'Azeglio Oggi ci si chiede di fatto questo: esiste una “civiltà italiana” in grado di dare un’identità nazionale – “comunque la parola ci disgusti” – a quelli che vivono o sono nati in questo pezzaccio di terra appeso ad asciugare in mezzo al mare?Luca Sofri Fare gli italiani : a che punto siamo ?

A uno studente liceale che gli chiede a che punto siamo, rispetto al progetto “fare gli …
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Gli italiani del ventennio Gli storici fanno sempre così: vanno a cercare le cause di ciò che è accaduto quando è troppo facile vederle. (…) Da una certa cosa discendeva sempre un’altra: poteva trattarsi delle fasi della Guerra dei Trent’anni o del magone di Napoleone a Waterloo, non cambiava molto. Cause – Conseguenze. La vita che c’è in mezzo, sparisce.P. Di Paolo Dove eravate tutti? Feltrinelli 2012

Il libro di Venè ” Mille lire al mese “ recupera la “vita che c’è in …
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Anni di piombo Non siamo riusciti a far capire cosa è stato per noi Il Presidente G. Napolitano, sul terrorismo Si può spiegare ad altri ciò che probabilmente nemmeno noi italiani siamo riusciti a spiegare a noi stessi?A. Campi, promotore di una ricerca su come è stato raccontato il terrorismo

Alcuni dati sugli anni Settanta e sui primi anni Ottanta ( la fonte è il libro: Un breve viaggio e altre storie, di Paolo Rossi, Ed. Cortina, 2012 ). Nel 1969, in …
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Non solo Gomorra

Ultimo aggiornamento : 10 settembre 2014

Perchè il male trionfi, basta che gli uomini del bene rinuncino all’azione. ” E. Burke

Una regione (l’Emilia –Romagna, ndr) che si protegge spesso dietro ai suoi dichiarati anticorpi, anche nelle parole dei politici, e invece poi non si capisce questi anticorpi chissà dove siano.”  Giovanni Tizian , giornalista della Gazzetta di Modenadal 2006; ora scrive anche su Repubblica.

Lo stesso Tizian scrive sulla Gazzetta di Modena del 13 gennaio 2011 : …
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8 settembre 1943 Quando una guerra è vinta, sono i vinti ad essere liberati, non i vincitori.

Le celebrazioni retoriche che si svolgono in Italia il 25 aprile confermano questa riflessione di Roman Gray. D’altra parte, è stato osservato che ci sarebbe voluto un coraggio impensabile per porre come simbolo della Resistenza non una vittoria, ma l’ 8 settembre 1943 , il giorno in cui ognuno stava da solo davanti alle proprie scelte.

Qualche scrittore ha però trovato il coraggio che è mancato …
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