La strage di Meina è il primo eccidio degli ebrei in Italia compiuto dai nazisti. Nessuno ha mai pagato per quei morti.

Dopo l’8 settembre 1943, alcune famiglie di ebrei si rifugiano nel Grande Albergo Meina, sulla sponda piemontese del lago Maggiore, con l’obiettivo di rifugiarsi in Svizzera, ma non fanno in tempo : il 15 settembre le SS arrivano in albergo e rinchiudono gli ospiti ebrei ( 16, fra cui tre bambini ) in un salone del terzo …
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Katyn : una falsificazione durata 50 anni

Se sono morti non c’è niente che possa riportarli indietro ( …) Dobbiamo sconfiggere Hitler e questo non è il momento per litigi e accuse.” Il premier inglese Winston Churchill al capo del governo polacco in esilio, che gli chiedeva spiegazioni sul massacro di Katyn.

Litigi e accuse furono evitati dal 1940 fino al 1991, quando Eltsin rese pubblici i documenti d’archivio sullo sterminio, avvenuto nel marzo del 1940, di 22.000 ufficiali …
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Il materiale sulla prima guerra mondiale è sterminato e si amplia via via che vengono aperti gli archivi e si pubblicano i diari personali. Ma, visto che il mio obiettivo è far capire che i sentimenti utili per fare la guerra si possono fabbricare, ho focalizzato l’attenzione sull’ultima fase della propaganda interventista, che riprese, esasperandoli, lo stile e contenuti già presenti a partire dalla tarda estate del 1914. Si può forse discutere l’affermazione di Salvatorelli, secondo cui la propaganda …
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copertina - UE-Al centro c'era l'uomo La verità non può essere così lunga H. M. Enzensberger 1

G. Enrico Rusconi continua il suo articolo rilevando che “la magnifica Carta dei diritti del cittadino europeo parla di “dignità” e “solidarietà”. Ma è rimasta carta.” Quei valori sono stati disattesi anzi rimasti estranei ai criteri che hanno guidato sin qui le decisioni prese con le politiche economico – finanziarie di sola austerità.”( Gian Enrico Rusconi, La retorica e gli opportunismi, La Stampa, 23 -10-2013 )

Luciana Castellina …
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Italiani di oggi e di domani Fare gli italiani : a che punto siamo ?

A uno studente liceale che gli chiede a che punto siamo, rispetto al progetto “fare gli italiani”, l’ex ambasciatore e scrittore Sergio Romano risponde che, anche se il nostro paese rimane caratterizzato da forti diversità, non si può dimenticare che ai tempi di D’Azeglio l’italiano era parlato dal 2,5% degli abitanti della penisola, che il tasso di analfabetismo si aggirava intorno al 75%, che per viaggiare dal Sud al Nord e …
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Gli italiani del ventennio

Il libro di Venè ” Mille lire al mese “ recupera la “vita che c’è in mezzo” a cui fa riferimento De Paolo : “La scolara Anna Barelli, marchigiana, iniziò la prima elementare nel 1938 ed era l’unica della classe a non avere ancora la tessera (dell’Opera Balilla,ndr). – Forse l’unica di tutta la scuola La maestra, per consegnarmela, voleva 5 lire, ma i miei genitori comunisti non volevano . “Mi sono dimenticata i soldi”, ripetevo alla maestra ogni giorno. …
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Anni di piombo

E’ difficile parlare degli anni di piombo. Forse scontiamo ancora il fatto che c’è stato un lungo periodo in cui si è rivolta un’ attenzione eccessiva ai protagonisti della lotta armata, a danno delle voci delle vittime, considerate come simboli e in quanto tali disumanizzate. Con qualche eccezione, ad esempio la trasmissione televisiva La notte della Repubblica, curata da S. Zavoli . Le 18 puntate, trasmesse su Rai 2 a partire dal 12 dicembre 1989, presentano un filmato descrittivo, …
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Non solo Gomorra

Ultimo aggiornamento : 10 settembre 2014

Perchè il male trionfi, basta che gli uomini del bene rinuncino all’azione. ” E. Burke

Una regione (l’Emilia –Romagna, ndr) che si protegge spesso dietro ai suoi dichiarati anticorpi, anche nelle parole dei politici, e invece poi non si capisce questi anticorpi chissà dove siano.”  Giovanni Tizian , giornalista della Gazzetta di Modenadal 2006; ora scrive anche su Repubblica.

Lo stesso Tizian scrive sulla Gazzetta di Modena del 13 gennaio 2011 : …
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8 settembre 1943

Le celebrazioni retoriche che si svolgono in Italia il 25 aprile confermano questa riflessione di Roman Gray. D’altra parte, è stato osservato che ci sarebbe voluto un coraggio impensabile per porre come simbolo della Resistenza non una vittoria, ma l’ 8 settembre 1943 , il giorno in cui ognuno stava da solo davanti alle proprie scelte.

Qualche scrittore ha però trovato il coraggio che è mancato alla politica.

La “mala azione” di Fenoglio:  “Una questione privata”.

Il breve romanzo …
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