l'eroe del 2000

Gli eroi dell’età contemporanea

Nell’articolo “Ecco gli eroi dell’Italia migliore” ( La Stampa, 30 dicembre 2017), il giornalista Andrea Scurati presenta gli eroi moderni, quei “cittadini ordinari che in circostanze straordinarie hanno fatto le cose giuste”. Ad esempio, un soldato, una mamma,un vigile del fuoco, un nigeriano…

In alcuni articoli di “Belpaeselibri” ho proposto la figura di uomini che sono stati definiti “eroi”, perciò mi sembra opportuno proporre i passi fondamentali dell’articolo di Scurati.

“L’eroe è diventato una cosa trascinata …
Continua a leggere

Ünterluss La loro resistenza senza armi ha contribuito a portare libertà e democrazia nel nostro paeseLuciano Zani, professore di storia contemporanea

Fino ad ora ho ripercorso le storie di coloro che hanno detto “NO” avendo alle spalle una formazione universitaria, un passato avventuroso, oppure perché erano consapevoli politicamente.

Mi sembra opportuno chiudere con gli “eroi dimenticati”, di cui propongo un esempio significativo: i 44 italiani del lager di Ünterluss.

Il loro percorso comincia dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, quando …
Continua a leggere

Giorgio Perlasca Avrei giurato su tutto, pur di riuscire a portare a termine il mio lavoroGiorgio Perlasca, Diari

Il mondo ha conosciuto il nome di Raul Wallemberg, il diplomatico svedese inviato del re di Svezia con il compito di portare in salvo il maggior numero possibile di ebrei ungheresi, ma non quello dell’italiano Giorgio Perlasca, che ne salvò almeno 5000. Vediamo come.

Nato a Como il 31 gennaio 1910, Giorgio Perlasca da giovane si arruola nelle camicie nere.

Nel 1936
Continua a leggere

illustrazione: iraq secondo Chuchill o secondo Lenin

P. Salinger ed E. Laurent, nel libro “Guerra del Golfo. Il dossier segreto” citano alcune frasi tratte da: “L’invenzione dell’Iraq” di Christopher Catherwood, secondo cui l’Iraq sarebbe nato dalla follia di Churchill, “che voleva mettere insieme due pozzi di petrolio– Kirkuk e Mosul- riunendo tre popoli divisi da tutto: curdi, sciiti, sunniti”.(Salinger-Laurent, pag 18).

A questo proposito gli autori ricordano il trattato di Sykes-Picot, firmato nel 1916 da Francia e Gran Bretagna…

Questa ipotesi – perché tale deve …
Continua a leggere

E cosa c’entra con i cosiddetti “ eroi della rinuncia” del XX secolo, secondo H. M. Enzensberger?

Il generale Della Rovere è un film di Roberto Rossellini, realizzato nel 1959 su soggetto di Indro Montanelli.

Il film fu premiato con il Leone d’oro alla XX Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Genova, 1944: ad un posto di blocco tedesco viene ucciso il generale Giovanni Braccioforte della Rovere, un aristocratico militare italiano impegnato ad organizzare la resistenza contro l’invasore.…
Continua a leggere

La Achille Lauro e la crisi di Sigonella

Propongo il confronto Italia-Usa avvenuto a Sigonella, un thriller politico-diplomatico, non solo perché penso che i più giovani ne sappiano ben poco ( se mi sbaglio, sorry !), ma anche perché può essere un’occasione per riflettere su cosa significa fare storia. Ma arrivate fino in fondo…. buona lettura!

L’antefatto

Il 7 ottobre 1985, l’“Achille Lauro”, nave ammiraglia dell’omonima flotta, stava effettuando una crociera nel Mediterraneo. Si trovava a 10 miglia dalle coste egiziane, con a bordo 400 persone, fra passeggeri …
Continua a leggere

no ai gufi - belpaeselibri.it

Ai miei lettori

Buongiorno! avrei voluto pubblicare prima di Pasqua  l’articolo sul confronto/scontro fra l’Italia  e gli Usa avvenuto a Sigonella, nell’ottobre 1985.

Mentre mi documentavo e scrivevo, però, mi sono resa conto che l’argomento implicava anche una riflessione sul “fare storia” e  i tempi si sono allungati.

Per il momento, vi invio solo il mio “Buona  Pasqua” con una speranza: visto che la Gran Bretagna metterà in atto le procedure per la Brexit, il nostro paese potrebbe, e dovrebbe, …
Continua a leggere

yemen Si ha la sensazione che la morte ti aspetti dappertutto.Kholood al Absi, cittadino yemenita

C’è un luogo al mondo in cui “Manca il cibo, le madri impotenti ascoltano i figli, che hanno gambine sottili come uno spago, implorare con un lamento infinito, acuto della pietra sfregata contro la pietra. Non si trovano medicine, gli ospedali e le scuole, affollate di pazienti e di bambini, sono sottoposti a bombardamenti feroci che li trasformano in ciottoli di cemento.” (De Quirico, …
Continua a leggere

Ciò che inferno non è - Alessandro D'Avenia Riparare è molto più eroico di costruire ( Ciò che…cit. pag 255) Ciò che inferno non è, Alessandro D'Avenia

Ho scelto di proporre il romanzo di D’Avenia non solo per le sue qualità letterarie, ma anche per motivi che trascendono la letteratura.

Sempre più spesso ho l’impressione che l’Italia sia un paese rattrappito su se stesso, privo di quella prospettiva verso il futuro che dovrebbe essere una componente fondamentale della vita privata e di quella collettiva.

Mi pare che …
Continua a leggere

Grecia: militari italiani brava gente?

Al momento, con tanti sanguinosi conflitti e sofferenze appena oltre i confini Ue, interrompo qui l’esame dettagliato dei crimini di guerra in Grecia.

Voglio però rispondere, sia pure in modo sintetico, a qualche lettore, che mi ha scritto ponendo domande su alcuni aspetti del comportamento dell’esercito italiano.

Lo storico Rochat mette bene in luce che il nemico greco non suscitava né l’odio, né i sentimenti inquietanti di avversari “diversi” come i russi, o amati /odiati come gli inglesi .

Il …
Continua a leggere