Norberto Bobbio sulla pensa di morte

Molti, più o meno o giovani, conoscono Cesare Beccaria (1738 – 1794) per i ricordi scolastici relativi a “Dei delitti e delle pene”, il libro – simbolo dell’Illuminismo lombardo. Un filosofo contemporaneo, Norberto Bobbio ( 1909-2004), è partito dalle premesse di Beccaria, per ampliarne il discorso, dando risalto al rapporto fra la pena di morte, le istituzioni e la rete di rapporti sociali.

Bobbio comincia le sue argomentazioni partendo da alcuni passi del testo di Beccaria. In particolare, esamina la …
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Fake news: il canale di Suez

Una fake news che continua da troppo tempo.

Parigi è una metropoli che propone dei gioielli progettati da architetti stranieri: la Piramide del Louvre di Ping Mei e il Beaubourg, ideato da Renzo Piano e realizzato da concepito da Rogers e C. sono i primi a cui si pensa.

Però la Francia millanta credito, su un’opera che si trova al di fuori del territorio nazionale: il canale di Suez, costruito nel 1869.

Anche nella recente mostra di Parigi, …
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le bugie del vaticano

Mentre seguivo la puntata di “Passato e Presente” del 26 agosto scorso, pensavo ai miei “venticinque lettori”.

Credo che tutti, anche i più giovani, abbiano qualche notizia sulla guerra del Vietnam, ma sono sicura che ben pochi siano a conoscenza di un tentativo di pace tutto italiano, messo in atto dall’ex sindaco di Firenze, il democristiano Giorgio La Pira, che non ebbe successo. Come il libro che racconta di quel tentativo fallito (Bettelli, Lercaro, Dossetti: “La pace e il …
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Apartheid in Trentino Alto Adige

Secondo un’opinione diffusa, il “Pacchetto”, che ebbe piena attuazione nel 1992, (presidente del Consiglio Andreotti) fu troppo generoso, permettendo alla comunità di lingua tedesca di mettere in atto una politica fondata sulla gelosa separazione tirolese, contro qualsiasi tentativo di civile e reciproca integrazione.

E’ vero che l’accordo chiuse positivamente una questione che avrebbe potuto assumere dimensioni irlandesi o basche, ma il prezzo politico e finanziario pagato dallo Stato italiano fu alto (S. Romano: “Cinque regioni oggi speciali, domani chissà”. Radio …
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Trentino: diplomazia e politica

Mentre il terrorismo dilagava, intervenne la diplomazia, nella persona di Roberto Gaia, professore di storia delle relazioni internazionali, che propose: “Manteniamo in nostro punto di vista (sull’accordo De Gasperi-Gruber, ndr), ma andiamo avanti (P.Agostini – A. Zendron “Quaranta anni tra Roma e Vienna” Ed. Rai, 1987, pag.114).

Su iniziativa del governo italiano, si concordò un calendario di incontri bilaterali, che vedevano impegnati non solo i diplomatici, ma i ministri degli Esteri: l’italiano Aldo Moro, (“un uomo politico che …
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foto: la guerriglia in Trentino negli anni sessanta

Riprendendo la parte finale dell’articolo precedente: come mai questa “buona intesa”, se tale era, non resistette nel corso degli anni ?

Il Trattato De Gasperi – Gruber era stato accolto dall’Assemblea Costituente, la regione Alto Adige godeva di uno statuto speciale, che garantiva una larga autonomia amministrativa alla provincia di Bolzano.

Tuttavia, molti sudtirolesi furono scontenti.

Perché?

Il punto di vista dei Sudtirolesi

Senza dubbio, il diritto all’autonomia rimase per molto tempo sulla carta, visto che la classe politica …
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Trentino Alto Adige Dall’ Anschluss (1938) agli accordi De Gasperi-Gruber (1946)

Nota dell’autrice: sorry, ma prima di entrare “ in medias res” una breve sintesi storica è necessaria

1919 : Il Trentino e l’Alto Adige diventano italiani

Saint Germain en Laye, 10 settembre 1919: Austria e Italia firmano il trattato di pace che chiude più di tre anni di guerra: l’Italia ottiene, al confine settentrionale, il Trentino e l’Alto Adige (Sudtirol) fino al Brennero, secondo quanto era previsto dal Trattato di Londra del …
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doppio passaporto I tirolesi all’Austria : No, grazie!

L’inviato de “La Stampa” all’indomani del pronunciamento del governo di Vienna sulla concessione del passaporto austriaco a tutti i tirolesi di lingua tedesca, va ai mercatini di Natale di Bressanone.

Qui l’indifferenza per le proposte di Vienna coinvolge giovani e adulti, destra e sinistra. (“Nel Sud Tirolo che volta le spalle a Vienna” di Alberto Mattioli , La Stampa, 20 dicembre 2017)

Ecco qualche campione di risposta: “Pagare le tasse a Vienna o a …
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1850 : comincia il cammino contro la sclerosi dello Stato

Mentre un simpatizzante dell’attuale governo elencava le riforme dell’esecutivo nel campo dei diritti civili, ho pensato alle prime riforme “laiche” , le leggi “Siccardi” approvate nel 1850 nello stato che avrebbe guidato, fra compromessi e scontri armati, l’unificazione italiana: il Regno del Piemonte.

Ricordo che, nel corso della prima seduta del Parlamento subalpino, l’ 8 maggio 1848, si accesero subito discussioni sui progetti di legge innovativi: l’abolizione della pena …
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l'eroe del 2000

Gli eroi dell’età contemporanea

Nell’articolo “Ecco gli eroi dell’Italia migliore” ( La Stampa, 30 dicembre 2017), il giornalista Andrea Scurati presenta gli eroi moderni, quei “cittadini ordinari che in circostanze straordinarie hanno fatto le cose giuste”. Ad esempio, un soldato, una mamma,un vigile del fuoco, un nigeriano…

In alcuni articoli di “Belpaeselibri” ho proposto la figura di uomini che sono stati definiti “eroi”, perciò mi sembra opportuno proporre i passi fondamentali dell’articolo di Scurati.

“L’eroe è diventato una cosa trascinata …
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