foto: la guerriglia in Trentino negli anni sessanta

Riprendendo la parte finale dell’articolo precedente: come mai questa “buona intesa”, se tale era, non resistette nel corso degli anni ?

Il Trattato De Gasperi – Gruber era stato accolto dall’Assemblea Costituente, la regione Alto Adige godeva di uno statuto speciale, che garantiva una larga autonomia amministrativa alla provincia di Bolzano.

Tuttavia, molti sudtirolesi furono scontenti.

Perché?

Il punto di vista dei Sudtirolesi

Senza dubbio, il diritto all’autonomia rimase per molto tempo sulla carta, visto che la classe politica …
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Trentino Alto Adige Dall’ Anschluss (1938) agli accordi De Gasperi-Gruber (1946)

Nota dell’autrice: sorry, ma prima di entrare “ in medias res” una breve sintesi storica è necessaria

1919 : Il Trentino e l’Alto Adige diventano italiani

Saint Germain en Laye, 10 settembre 1919: Austria e Italia firmano il trattato di pace che chiude più di tre anni di guerra: l’Italia ottiene, al confine settentrionale, il Trentino e l’Alto Adige (Sudtirol) fino al Brennero, secondo quanto era previsto dal Trattato di Londra del …
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doppio passaporto I tirolesi all’Austria : No, grazie!

L’inviato de “La Stampa” all’indomani del pronunciamento del governo di Vienna sulla concessione del passaporto austriaco a tutti i tirolesi di lingua tedesca, va ai mercatini di Natale di Bressanone.

Qui l’indifferenza per le proposte di Vienna coinvolge giovani e adulti, destra e sinistra. (“Nel Sud Tirolo che volta le spalle a Vienna” di Alberto Mattioli , La Stampa, 20 dicembre 2017)

Ecco qualche campione di risposta: “Pagare le tasse a Vienna o a …
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1850 : comincia il cammino contro la sclerosi dello Stato

Mentre un simpatizzante dell’attuale governo elencava le riforme dell’esecutivo nel campo dei diritti civili, ho pensato alle prime riforme “laiche” , le leggi “Siccardi” approvate nel 1850 nello stato che avrebbe guidato, fra compromessi e scontri armati, l’unificazione italiana: il Regno del Piemonte.

Ricordo che, nel corso della prima seduta del Parlamento subalpino, l’ 8 maggio 1848, si accesero subito discussioni sui progetti di legge innovativi: l’abolizione della pena …
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l'eroe del 2000

Gli eroi dell’età contemporanea

Nell’articolo “Ecco gli eroi dell’Italia migliore” ( La Stampa, 30 dicembre 2017), il giornalista Andrea Scurati presenta gli eroi moderni, quei “cittadini ordinari che in circostanze straordinarie hanno fatto le cose giuste”. Ad esempio, un soldato, una mamma,un vigile del fuoco, un nigeriano…

In alcuni articoli di “Belpaeselibri” ho proposto la figura di uomini che sono stati definiti “eroi”, perciò mi sembra opportuno proporre i passi fondamentali dell’articolo di Scurati.

“L’eroe è diventato una cosa trascinata …
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Ünterluss La loro resistenza senza armi ha contribuito a portare libertà e democrazia nel nostro paeseLuciano Zani, professore di storia contemporanea

Fino ad ora ho ripercorso le storie di coloro che hanno detto “NO” avendo alle spalle una formazione universitaria, un passato avventuroso, oppure perché erano consapevoli politicamente.

Mi sembra opportuno chiudere con gli “eroi dimenticati”, di cui propongo un esempio significativo: i 44 italiani del lager di Ünterluss.

Il loro percorso comincia dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, quando …
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Giorgio Perlasca Avrei giurato su tutto, pur di riuscire a portare a termine il mio lavoroGiorgio Perlasca, Diari

Il mondo ha conosciuto il nome di Raul Wallemberg, il diplomatico svedese inviato del re di Svezia con il compito di portare in salvo il maggior numero possibile di ebrei ungheresi, ma non quello dell’italiano Giorgio Perlasca, che ne salvò almeno 5000. Vediamo come.

Nato a Como il 31 gennaio 1910, Giorgio Perlasca da giovane si arruola nelle camicie nere.

Nel 1936
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illustrazione: iraq secondo Chuchill o secondo Lenin

P. Salinger ed E. Laurent, nel libro “Guerra del Golfo. Il dossier segreto” citano alcune frasi tratte da: “L’invenzione dell’Iraq” di Christopher Catherwood, secondo cui l’Iraq sarebbe nato dalla follia di Churchill, “che voleva mettere insieme due pozzi di petrolio– Kirkuk e Mosul- riunendo tre popoli divisi da tutto: curdi, sciiti, sunniti”.(Salinger-Laurent, pag 18).

A questo proposito gli autori ricordano il trattato di Sykes-Picot, firmato nel 1916 da Francia e Gran Bretagna…

Questa ipotesi – perché tale deve …
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E cosa c’entra con i cosiddetti “ eroi della rinuncia” del XX secolo, secondo H. M. Enzensberger?

Il generale Della Rovere è un film di Roberto Rossellini, realizzato nel 1959 su soggetto di Indro Montanelli.

Il film fu premiato con il Leone d’oro alla XX Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Genova, 1944: ad un posto di blocco tedesco viene ucciso il generale Giovanni Braccioforte della Rovere, un aristocratico militare italiano impegnato ad organizzare la resistenza contro l’invasore.…
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La Achille Lauro e la crisi di Sigonella

Propongo il confronto Italia-Usa avvenuto a Sigonella, un thriller politico-diplomatico, non solo perché penso che i più giovani ne sappiano ben poco ( se mi sbaglio, sorry !), ma anche perché può essere un’occasione per riflettere su cosa significa fare storia. Ma arrivate fino in fondo…. buona lettura!

L’antefatto

Il 7 ottobre 1985, l’“Achille Lauro”, nave ammiraglia dell’omonima flotta, stava effettuando una crociera nel Mediterraneo. Si trovava a 10 miglia dalle coste egiziane, con a bordo 400 persone, fra passeggeri …
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